Il titolo di questo articolo a qualcuno potrebbe sembrare strano...ma aspettate di leggere e capirete il motivo di questa scelta.
Parlerò del caso di "mal di schiena" che ha colpito mio padre nell'estate 2016.
Mio padre è del 1950 quindi ha 67 anni.
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La Ginnastica Formativa: ruolo e suo significato.
In questo breve post vorrei far capire che cosa sia la Ginnastica Formativa e a che cosa serve.
Quando si parla di Ginnastica Formativa ci si riferisce ai bambini delle scuole elementari e ai ragazzi delle medie.
È a questa età che si dovrebbe imparare quegli schemi motori di base come il saltare, l'arrampicare, gli equilibri, il correre, utili a "conseguire" prima e "mantenere" poi una buona salute (dalla definizione di Ginnastica "LA GINNASTICA È LA SCIENZA CHE STUDIA L'ESERCIZIO FISICO, GLI EFFETTI CHE CON ESSO SI POSSONO PRODURRE SULL'ORGANISMO UMANO E CHE HA PER FINE IL CONSEGUIMENTO ED IL MANTENIMENTO DELLA BUONA SALUTE" (da GIROLAMO MERCURIALE, 1530-1606, modificata).
Quando si parla di Ginnastica Formativa ci si riferisce ai bambini delle scuole elementari e ai ragazzi delle medie.
È a questa età che si dovrebbe imparare quegli schemi motori di base come il saltare, l'arrampicare, gli equilibri, il correre, utili a "conseguire" prima e "mantenere" poi una buona salute (dalla definizione di Ginnastica "LA GINNASTICA È LA SCIENZA CHE STUDIA L'ESERCIZIO FISICO, GLI EFFETTI CHE CON ESSO SI POSSONO PRODURRE SULL'ORGANISMO UMANO E CHE HA PER FINE IL CONSEGUIMENTO ED IL MANTENIMENTO DELLA BUONA SALUTE" (da GIROLAMO MERCURIALE, 1530-1606, modificata).
LA GINNASTICA E IL PIEDE PIATTO: perché farla e qual è la sua funzione.
In questo articolo voglio provare a far capire l’utilità della Ginnastica Correttiva secondo le tecniche I.D. nel trattamento del “Piede Piatto Lasso infantile”.
Qualcuno a questo punto potrà chiedersi cosa c’entri la foto di un bonsai con la Ginnastica per il Piede Piatto …
Cercherò di spiegarvelo in breve.
Qualcuno a questo punto potrà chiedersi cosa c’entri la foto di un bonsai con la Ginnastica per il Piede Piatto …
Cercherò di spiegarvelo in breve.
MAL DI SCHIENA: inquadramento teorico e pratico a cura del Prof. Marco Pecchioli.
Chi di voi non ha mai sofferto di "mal di schiena"?
Credo che almeno una volta nella vita tutti abbiamo provato cosa significhi avere "mal di schiena".
Ma siamo proprio sicuri di sapere cosa significhi "mal di schiena"?!
Vi siete mai posti questa domanda?!
Se non l'avete mai fatto vi invito a farlo ora e a provare a darvi una risposta...
PIEDE PIATTO: inquadramento e trattamento secondo le "Tecniche I.D.".
Con questo post cercherò di chiarire ulteriormente il significato di "Piede Piatto", mostrando il video della relazione presentata dai Prof. e Maestri di Ginnastica Claudio Bianchini e Alberto Forti, in occasione del XVII CONGRESSO NAZIONALE S.I.E.F. (Società Italiana di Educazione Fisica) "LA SALUTE DEL PIEDE", che si tenne a Firenze il 30 Novembre 2013.
Sull'argomento "Piede Piatto" trovate già molto sia sul mio blog che sul sito della S.I.E.F.: definizione, anatomia, immagini, video, esercizi da non fare, casi trattati e risolti con le tecniche I.D. e altre informazioni utili a chiarire il significato del termine.
"IMPARARE A MUOVERSI" per ottenere e mantenere una buona "NORMALITÀ MOTORIA".
Il 21 Novembre 2015 presso l'Accademia dell Crusca a Firenze, si è svolto il XVIII CONGRESSO NAZIONALE S.I.E.F., Società Italiana di Educazione Fisica, dal tema "LA NORMALITÀ MOTORIA NEL GIOVANE ADULTO".
In questo articolo farò vedere il video che ha accompagnato la relazione mia e del Prof. Claudio Bianchini, dal titolo "QUALE DEVE CONSIDERARSI LA NORMALITÀ MOTORIA".
L'obiettivo del Congresso era quello di stabilire quale fosse il "livello minimo di motricità" per poter considerare "normale" un giovane adulto.
In questo articolo farò vedere il video che ha accompagnato la relazione mia e del Prof. Claudio Bianchini, dal titolo "QUALE DEVE CONSIDERARSI LA NORMALITÀ MOTORIA".
L'obiettivo del Congresso era quello di stabilire quale fosse il "livello minimo di motricità" per poter considerare "normale" un giovane adulto.
GINNASTICA MEDICA SECONDO LE TECNICHE I.D. E MAL DI SCHIENA: un caso di ernia del disco.
Il caso di cui parlerò in questo post l'ho presentato al Convegno di Aggiornamento dal tema "Ginnastica e mal di schiena" che si è svolto Sabato 26 e Domenica 27 Settembre 2015, presso l'Istituto Duchenne di Firenze, Scuola Italiana di Educazione Fisica.
Il soggetto in questione è un muratore di 42 anni.
Ginnastica Pre-Sportiva: rinforzo della muscolatura del tronco (seconda parte).
In questo nuovo articolo dedicato alla Ginnastica Pre-Sportiva mostrerò altri esercizi per il rinforzo della muscolatura del tronco.
Ripeto quello che scrissi già nel precedente articolo.
Dico "muscolatura del tronco" perché gli esercizi che vedrete coinvolgono tutta la sua muscolatura, con ruoli diversi chiaramente (di questo ne parlerò in un altro articolo e specificherò meglio cosa significa "ruolo dei muscoli"), ma tutti i muscoli vengono coinvolti.
La bellezza e la grandezza della Ginnastica classica è proprio questa: riuscire con i suoi esercizi e i suoi attrezzi a coinvolgere tutta la muscolatura del corpo e a farla rinforzare in modo funzionale.
Con le tecniche I.D. (Istituto Duchenne) questo aspetto è stato messo ancora più in risalto.
Nel video vedrete me e Mirko eseguire alcuni esercizi agli appoggi Baumann, attrezzo ideato dal Maestro della Ginnastica Italiana Emilio Baumann.
Gli esercizi che ci vedrete eseguire coinvolgono prevalentemente la muscolatura addominale e l'articolazione della spalla.
In passato avevo già parlato di questo grande attrezzo e avevo mostrato alcuni esercizi in un altro video.
Per le caratteristiche specifiche vi invito a guardare il mio articolo (Gli appoggi Baumann), il sito della S.I.E.F., Società Italiana di Educazione Fisica e lo splendido lavoro del mio amico e collega Maestro di Ginnastica Alberto Forti "Teoria e pratica degli appoggi Baumann".
Buona visione!
Ripeto quello che scrissi già nel precedente articolo.
Dico "muscolatura del tronco" perché gli esercizi che vedrete coinvolgono tutta la sua muscolatura, con ruoli diversi chiaramente (di questo ne parlerò in un altro articolo e specificherò meglio cosa significa "ruolo dei muscoli"), ma tutti i muscoli vengono coinvolti.
La bellezza e la grandezza della Ginnastica classica è proprio questa: riuscire con i suoi esercizi e i suoi attrezzi a coinvolgere tutta la muscolatura del corpo e a farla rinforzare in modo funzionale.
Con le tecniche I.D. (Istituto Duchenne) questo aspetto è stato messo ancora più in risalto.
Nel video vedrete me e Mirko eseguire alcuni esercizi agli appoggi Baumann, attrezzo ideato dal Maestro della Ginnastica Italiana Emilio Baumann.
Gli esercizi che ci vedrete eseguire coinvolgono prevalentemente la muscolatura addominale e l'articolazione della spalla.
In passato avevo già parlato di questo grande attrezzo e avevo mostrato alcuni esercizi in un altro video.
Per le caratteristiche specifiche vi invito a guardare il mio articolo (Gli appoggi Baumann), il sito della S.I.E.F., Società Italiana di Educazione Fisica e lo splendido lavoro del mio amico e collega Maestro di Ginnastica Alberto Forti "Teoria e pratica degli appoggi Baumann".
Buona visione!
Ginnastica Pre-Sportiva: rinforzo della muscolatura del tronco (prima parte).
Nel primo articolo dedicato alla Ginnastica Pre-Sportiva ho mostrato alcuni esercizi per il rinforzo della muscolatura delle gambe.
In questo secondo articolo mostrerò alcuni esercizi utili al rinforzo della muscolatura di tutto il tronco.
In questo secondo articolo mostrerò alcuni esercizi utili al rinforzo della muscolatura di tutto il tronco.
Il palco di salita.
Il palco di salita è composto dalle pertiche, dalle funi, dalle scale di corda e da altri attrezzi come il palo di arrampicata.
Ginnastica Pre-Sportiva: rinforzo della muscolatura delle gambe (prima parte).
Con questo primo articolo voglio iniziare a mostrare come attraverso la Ginnastica Pre-Sportiva si possa ottenere una buona preparazione fisica per svolgere una qualunque attività sportiva.
Questo tipo di Ginnastica si rivolge sia agli "sportivi della domenica" che ad atleti "professionisti" che hanno deciso di fare dello sport il loro lavoro.
Questo tipo di Ginnastica si rivolge sia agli "sportivi della domenica" che ad atleti "professionisti" che hanno deciso di fare dello sport il loro lavoro.
La parete di arrampicata.
La parete di arrampicata non rientra tra gli attrezzi della Ginnastica classica, è più un attrezzo specifico per chi si deve allenare per l'arrampicata sportiva o il free-climbing.
Questo non significa che non si possa trovare in alcune palestre di Ginnastica, in quanto è un ottimo diversivo rispetto agli altri attrezzi per arrampicata (Palco di Salita e Quadro Svedese).
Perché non si devono eseguire esercizi di mobilizzazione della colonna vertebrale.
In passato ho già scritto due post su questo argomento.
In uno riportai un articolo scritto dal Dott. Prof. Marco Pecchioli (Medico Chirurgo Ortopedico e Direttore dell'Istituto Duchenne, Scuola Nazionale di Educazione Fisica) dove viene spiegato perché non si devono mai eseguire esercizi di mobilizzazione della colonna vertebrale.
In uno riportai un articolo scritto dal Dott. Prof. Marco Pecchioli (Medico Chirurgo Ortopedico e Direttore dell'Istituto Duchenne, Scuola Nazionale di Educazione Fisica) dove viene spiegato perché non si devono mai eseguire esercizi di mobilizzazione della colonna vertebrale.
Gli anelli.
Gli anelli sono un attrezzo tipico della ginnastica attrezzistica e sono in tal senso molto difficili e riservati a pochi eletti.
Non è questo il modello chi si deve avere in mente quando si pensa all’uso che se ne deve fare nella ginnastica classica.
Gli anelli servono per studiare le sospensioni quando si sia perduta la capacità di eseguirle, servono per imparare le capovolte, per studiare le verticali e per fare altri esercizi accessibili a chiunque voglia avere una efficienza fisica sufficiente.
Per questo fanno parte del repertorio di attrezzi di una palestra normale di ginnastica classica.
Piede Piatto e intervento chirurgico.
In questo post voglio mostrare il caso di una bambina di 10 anni sottoposta a intervento chirurgico per piede piatto.
La relazione è stata presentata dalla mia collega Maestra di Ginnastica Maria Pia Petrucci al Convegno di Aggiornamento dal tema "Ginnastica e Piede Piatto" che si è svolto Sabato 13 e Domenica 14 Dicembre all'Istituto Duchenne di Firenze, Scuola Nazionale di Educazione Fisica.
La bambina iniziò a fare Ginnastica Correttiva presso l'Istituto Duchenne nell'Ottobre 2013, con diagnosi di piede piatto, più marcato a destra, e alluce valgo in ambo i piedi e indicazione chirurgica con endortesi senotarsica e allungamento del tendine d'Achille.
Praticamente l'intervento prevede l'inserimento di una vite a espansione nel seno del tarso, più, in questo caso, l'incisione del tendine d'Achille per allungarlo.
La relazione è stata presentata dalla mia collega Maestra di Ginnastica Maria Pia Petrucci al Convegno di Aggiornamento dal tema "Ginnastica e Piede Piatto" che si è svolto Sabato 13 e Domenica 14 Dicembre all'Istituto Duchenne di Firenze, Scuola Nazionale di Educazione Fisica.
La bambina iniziò a fare Ginnastica Correttiva presso l'Istituto Duchenne nell'Ottobre 2013, con diagnosi di piede piatto, più marcato a destra, e alluce valgo in ambo i piedi e indicazione chirurgica con endortesi senotarsica e allungamento del tendine d'Achille.
Praticamente l'intervento prevede l'inserimento di una vite a espansione nel seno del tarso, più, in questo caso, l'incisione del tendine d'Achille per allungarlo.
Voi potete spendere...
Sabato 18 e Domenica 19 Ottobre 2014 presso l'Istituto Duchenne di Firenze, Scuola Nazionale di Educazione Fisica, si è svolto il Convegno di aggiornamento dal tema "GINNASTICA E SCOLIOSI: il ruolo della Ginnastica nel trattamento della Scoliosi".
Il Prof. Marco Pecchioli ha iniziato il Convegno leggendo a tutti i presenti una breve lettera scritta da lui nel Settembre 2007.
Ve la riporto per consentire a chiunque di leggere queste poche righe.
Qualcuno potrà chiedersi cosa c'entri questa lettera con la Scoliosi.
Vi assicuro che il collegamento c'è ed è molto attinente...
Come sempre il mio intento è quello di invitarvi alla riflessione su quanto leggerete.
Provate a chiedervi cosa ci possa incastrare questa lettera con la Scoliosi...
Vi faccio una domanda: secondo voi, per capire cosa sia la Scoliosi e come si "cura", cosa deve fare uno "studioso" di tale argomento?
Il Prof. Marco Pecchioli ha iniziato il Convegno leggendo a tutti i presenti una breve lettera scritta da lui nel Settembre 2007.
Ve la riporto per consentire a chiunque di leggere queste poche righe.
Qualcuno potrà chiedersi cosa c'entri questa lettera con la Scoliosi.
Vi assicuro che il collegamento c'è ed è molto attinente...
Come sempre il mio intento è quello di invitarvi alla riflessione su quanto leggerete.
Provate a chiedervi cosa ci possa incastrare questa lettera con la Scoliosi...
Vi faccio una domanda: secondo voi, per capire cosa sia la Scoliosi e come si "cura", cosa deve fare uno "studioso" di tale argomento?
La Ginnastica è per tutti e per tutta la vita...
Questo video è un omaggio ai miei allievi, che hanno capito l'importanza e il significato della Ginnastica e dell'Educazione Fisica.
Vedrete come la Ginnastica permetta di ottenere e mantenere una buona efficienza fisica per usare al meglio le reali potenzialità del nostro corpo, che troppo spesso lasciamo inutilizzate perché ci poniamo dei limiti.
I limiti sono solamente nella nostra testa...
Con la Ginnastica s'impara a muoversi da bambini per diventare grandi...
Ma si può imparare a muoversi da grandi per ritornare bambini e sentirsi tali per tutta la vita...
Un saluto a tutti!
E tenete sempre a mente quello che leggerete alla fine del video...
Buona visione!
E tenete sempre a mente quello che leggerete alla fine del video...
Buona visione!
La "magia dell' equilibrio".
Spesso, per non dire sempre, in palestra mi sento dire "Io non ho equilibrio!" oppure "Io l'asse di equilibrio non la faccio! Tanto non mi riesce! Non ho equilibrio!" oppure "L'equilibrio non l'ho mai avuto! Anche quando ero piccolo/a ho sempre avuto difficoltà! Ora ancora di più!"...
La mia risposta è sempre e solamente una..."Se non lo esercitate l'equilibrio è normale non averlo...non è una cosa innata...ci vuole esercizio e la volontà di imparare..."
Ecco, questa risposta, nella sua semplicità, "sconvolge" (è proprio il caso di usare questo termine!) i miei allievi!
A volte sento sostenere ipotesi alquanto complesse per spiegare la mancanza di equilibrio da parte dei clienti della palestra, quando semplicemente non abbiamo equilibrio perché non lo esercitiamo.
Vi ho sconvolto!?
La mia risposta è sempre e solamente una..."Se non lo esercitate l'equilibrio è normale non averlo...non è una cosa innata...ci vuole esercizio e la volontà di imparare..."
Ecco, questa risposta, nella sua semplicità, "sconvolge" (è proprio il caso di usare questo termine!) i miei allievi!
A volte sento sostenere ipotesi alquanto complesse per spiegare la mancanza di equilibrio da parte dei clienti della palestra, quando semplicemente non abbiamo equilibrio perché non lo esercitiamo.
Vi ho sconvolto!?
Ginnastica Formativa per ragazzi.
Eccovi un video dei miei ragazzini della Ginnastica Formativa.
Vedrete una breve sequenza di esercizi eseguiti al Quadro Svedese, alle funi, alle scale di corda e al trampolino elastico.
Chiaramente quello che vedrete è un punto di arrivo, non un punto di partenza!
Gli esercizi non sono improvvisati! Sono state studiate le didattiche di ogni singolo attrezzo ed esercizio in modo dettagliato e preciso! E sono stati ripetuti più volte!
I ragazzini sanno perfettamente quali sono le difficoltà e i pericoli degli esercizi che vanno ad eseguire, ma una volta insegnato loro come affrontare tali difficoltà, l'esecuzione dell'esercizio diventa più facile e sicura.
Detto ciò, sanno che non devono mai sottovalutare l'esercizio che vanno ad affrontare! Anche se ormai lo hanno eseguito più e più volte! Glielo ripeto continuamente!
E poi ogni volta voglio la massima concentrazione, perché in questo modo possono migliorare sempre di più l'esecuzione dell'esercizio e renderlo sempre più fluido e bello da vedersi! Al miglioramento non c'è limite!
E loro fortunatamente lo hanno capito e ogni volta mettono il massimo dell'impegno e dell'attenzione per migliorarsi continuamente!
E questo per me è una grande soddisfazione!
Vedrete una breve sequenza di esercizi eseguiti al Quadro Svedese, alle funi, alle scale di corda e al trampolino elastico.
Chiaramente quello che vedrete è un punto di arrivo, non un punto di partenza!
Gli esercizi non sono improvvisati! Sono state studiate le didattiche di ogni singolo attrezzo ed esercizio in modo dettagliato e preciso! E sono stati ripetuti più volte!
I ragazzini sanno perfettamente quali sono le difficoltà e i pericoli degli esercizi che vanno ad eseguire, ma una volta insegnato loro come affrontare tali difficoltà, l'esecuzione dell'esercizio diventa più facile e sicura.
Detto ciò, sanno che non devono mai sottovalutare l'esercizio che vanno ad affrontare! Anche se ormai lo hanno eseguito più e più volte! Glielo ripeto continuamente!
E poi ogni volta voglio la massima concentrazione, perché in questo modo possono migliorare sempre di più l'esecuzione dell'esercizio e renderlo sempre più fluido e bello da vedersi! Al miglioramento non c'è limite!
E loro fortunatamente lo hanno capito e ogni volta mettono il massimo dell'impegno e dell'attenzione per migliorarsi continuamente!
E questo per me è una grande soddisfazione!
LA SBARRA TUBOLARE GRADUABILE (S.T.G.)
La SBARRA TUBOLARE GRADUABILE (S.T.G.) è nata per caso nel 1970 da un'idea del Prof. Marco Pecchioli nel periodo in cui insegnava alla Scuola Media A. Manzoni di Peretola (FI).
La S.T.G. è stato l'argomento della mia Tesi di Diploma di Maestro di Ginnastica all'Istituto Duchenne.
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