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GINNASTICA MEDICA SECONDO LE TECNICHE I.D. ED ERNIA DEL DISCO: "Una rondine non fa primavera"...o forse si...

Il titolo di questo articolo a qualcuno potrebbe sembrare strano...ma aspettate di leggere e capirete il motivo di questa scelta.

Parlerò del caso di "mal di schiena" che ha colpito mio padre nell'estate 2016.
Mio padre è del 1950 quindi ha 67 anni.

MAL DI SCHIENA: inquadramento teorico e pratico a cura del Prof. Marco Pecchioli.






Chi di voi non ha mai sofferto di "mal di schiena"?

Credo che almeno una volta nella vita tutti abbiamo provato cosa significhi avere "mal di schiena".

Ma siamo proprio sicuri di sapere cosa significhi "mal di schiena"?!

Vi siete mai posti questa domanda?!
Se non l'avete mai fatto vi invito a farlo ora e a provare a darvi una risposta...

Ginnastica Pre-Sportiva: rinforzo della muscolatura del tronco (seconda parte).

In questo nuovo articolo dedicato alla Ginnastica Pre-Sportiva mostrerò altri esercizi per il rinforzo della muscolatura del tronco.

Ripeto quello che scrissi già nel precedente articolo.
Dico "muscolatura del tronco" perché gli esercizi che vedrete coinvolgono tutta la sua muscolatura, con ruoli diversi chiaramente (di questo ne parlerò in un altro articolo e specificherò meglio cosa significa "ruolo dei muscoli"), ma tutti i muscoli vengono coinvolti.
La bellezza e la grandezza della Ginnastica classica è proprio questa: riuscire con i suoi esercizi e i suoi attrezzi a coinvolgere tutta la muscolatura del corpo e a farla rinforzare in modo funzionale.
Con le tecniche I.D. (Istituto Duchenne) questo aspetto è stato messo ancora più in risalto.

Nel video vedrete me e Mirko eseguire alcuni esercizi agli appoggi Baumann, attrezzo ideato dal Maestro della Ginnastica Italiana Emilio Baumann.

Gli esercizi che ci vedrete eseguire coinvolgono prevalentemente la muscolatura addominale e l'articolazione della spalla.

In passato avevo già parlato di questo grande attrezzo e avevo mostrato alcuni esercizi in un altro video.
Per le caratteristiche specifiche vi invito a guardare il mio articolo (Gli appoggi Baumann), il sito della S.I.E.F., Società Italiana di Educazione Fisica e lo splendido lavoro del mio amico e collega Maestro di Ginnastica Alberto Forti "Teoria e pratica degli appoggi Baumann".

Buona visione!





Perché non si devono eseguire esercizi di mobilizzazione della colonna vertebrale.

In passato ho già scritto due post su questo argomento.

In uno riportai un articolo scritto dal Dott. Prof. Marco Pecchioli (Medico Chirurgo Ortopedico e Direttore dell'Istituto Duchenne, Scuola Nazionale di Educazione Fisica) dove viene spiegato perché non si devono mai eseguire esercizi di mobilizzazione della colonna vertebrale.

Ginnastica e mal di schiena: Convegno di aggiornamento.

Sabato 21 e Domenica 22 Settembre 2013 presso l'Istituto Duchenne di Firenze, Scuola Nazionale di Educazione Fisica, si terrà il Convegno di aggiornamento dal tema "GINNASTICA E MAL DI SCHIENA".

Questo il programma definitivo.

Convegno di aggiornamento "GINNASTICA E MAL DI SCHIENA"

Sabato 22 e Domenica 23 Settembre 2012 presso l'Istituto Duchenne di Firenze, Scuola Nazionale di Educazione Fisica, si terrà il Convegno di aggiornamento dal tema "GINNASTICA E MAL DI SCHIENA".
Di seguito riporto il programma definitivo dei 2 giorni.



SABATO 22 SETTEMBRE

ore 15.00 - presentazione
ore 15.10 - Anatomia normale e patologica della colonna vertebrale
ore 15.40 - Fisiologia dei movimenti della colonna vertebrale
ore 16.00 - Patologia: classificazione delle cause del Mal di Schiena
ore 16.30 - Stenosi Rachidea, Spondilolistesi, Patologie Discali: casi ed esperienze
ore 17.15 - discussione
ore 17.30 - intervallo
ore 17.45 - La Ginnastica Correttiva secondo le Tecniche I.D. nelle forma di Mal di Schiena paramorfiche
ore 18.00 - La Ginnastica Medica secondo le Tecniche I.D. nelle patologie della colonna vertebrale
ore 19.00 - discussione
ore 19.30 - chiusura dei lavori

RELATORI
Dott. Marco Pecchioli
Ortopedico - Direttore dell'Istituto Duchenne di Firenze
Prof. E.F. Claudio Bianchini
Insegnante
Prof. E.F. Danilo Matteucci
Insegnante
Prof. E.F. Andrea Giusti
Insegnante

In occasione del corso verrà regalata la nuova edizione del libretto informativo-divulgativo "LE PRINCIPALI REGOLE PER LA PREVENZIONE DEL COMUNE MAL DI SCHIENA"



DOMENICA 23 SETTEMBRE

CORSO PRATICO - LE TECNICHE I.D. NELLA DIDATTICA

ore 10.00 - 14.00

Verranno trattati i seguenti esercizi e attrezzi:

- SPALLIERA
- P.A.L (Posizionatore Antalgico Lombare)
- AUTORTOPEDE
- PIANO INCLINATO
- STUDIO DEGLI ESERCIZI ADDOMINALI



Chi fosse interessato a partecipare o ad avere ulteriori informazioni può contattare la segreteria dell'Istituto Duchenne allo 055-4360774.

Ginnastica e mal di schiena: un caso di "instabilità vertebrale" risolto con Ginnastica Medica secondo le tecniche I.D. (Istituto Duchenne).

In questo post voglio riportare la relazione che ho presentato al Convegno di Aggiornamento dal tema "Ginnastica e mal di schiena" nel Settembre 2011.
La relazione presentata trattava l'argomento dell' "instabilità vertebrale", patologia in cui una vertebra, generalmente del tratto lombare anche se ho rivisto casi di instabilità a carico di vertebre cervicali, "ciottola", cioè si muove.
Questo "ciottolamento" della vertebra è un processo che si instaura col tempo, generalmente è conseguente ad una discopatia, a movimenti sbagliati fatti sul lavoro o nella vita quotidiana, a discipline sportive usuranti o a esercizi ginnici scorretti che comportano una mobilizzazione del rachide, come torsioni, flessioni del busto in avanti o laterali.
Questi movimenti non andrebbero mai fatti! I motivi li ho spiegati in un'altro post (La colonna vertebrale scoliotica è restia alla flessione in avanti, 19/06/2011). Vi invito a leggerli attentamente in quel post.
Il caso che presentai parlava di Mirko.
Questa è la sua storia, leggetela attentamente e poi guardate bene il filmato finale.
Spero che riusciate a capire quante problematiche si potrebbero evitare, ma anche risolvere, facendo Ginnastica...quella vera...fatta di sospensioni, pertiche, funi, asse di equilibrio, quadro svedese...non il fitness o lo sport o altro...
Scusatemi se ribadisco spesso questo concetto, ma è fondamentale che si capisca bene di che cosa si parla quando si pronuncia la parola Ginnastica.
Fatemi sapere le vostre riflessioni e impressioni. E fatemi pure tutte le domande che volete, cercherò di rispondere quanto prima.
Buona lettura.


Mirko è un ragazzo di 38 anni, idraulico, padre di 2 bambini, che soffre di mal di schiena.
Ci conosciamo a fine Febbraio 2008, quando ha 35 anni, tramite un amico in comune (anche lui idraulico) il quale a sua volta aveva avuto problemi di mal di schiena che aveva risolto frequentando il corso di Ginnastica Medica presso la palestra dove lavoro.
Mirko è da 14 anni che soffre di mal di schiena, quindi da quando aveva 21 anni.
Il primo episodio che ricorda è del 1994: dopo una giornata passata a cavallo si blocca.
Dovendo entrare a lavorare il giorno dopo (sarebbe stato il suo primo giorno di lavoro) decide di prendere degli antinfiammatori di sua volontà.
Negli anni successivi Mirko ha nuovi episodi di mal di schiena, ma mai così forti come il primo e comunque superabili in pochi giorni.
Mirko è uno sportivo: gli piace andare a correre e dal 1998 al 2001 frequenta un corso di pre-pugilistica, dove mi dice che svolge molti esercizi di torsione, flessione, iperestensione del tronco e addominali tipo “crunch”.
 Anche se ogni suo allenamento termina con il mal di schiena continua a frequentare tale corso.
Nel frattempo si sposa e compra casa che ristruttura, praticamente da solo, dal 2001 al 2004.
Nel Novembre 2004 sollevando un grosso peso sente una forte fitta alla schiena.
Passa un mese circa e a Dicembre 2004, sul lavoro, trasportando un radiatore per le scale sente un forte dolore alla schiena.  Rimane bloccato e ha difficoltà a camminare.
Viene ricoverato per 4 giorni: dal 27/12/2004 al 31/12/2004.






Viene seguita una terapia a base di farmaci antinfiammatori e antidolorifici e viene consigliato di indossare un busto di stoffa a stecche rigide.
In data 30/12/2004 viene eseguita una Tac da cui risulta:






Viene dimesso il 31/12/2004 dopo “aver constatato il miglioramento del quadro clinico
con regressione della sintomatologia algica”.
Gli anni successivi (2005-2006-2007) passano tra alti e bassi, sopporta il dolore alla
schiena (a volte a fatica), continua ad andare a correre anche se sente dolore, inizia ad andare in piscina.
In data 29/01/2007 effettua una visita presso un Ortopedico di Pisa:



In seguito ad un ennesimo episodio di mal di schiena in data 26/11/2007 effettua
una rx lombo-sacrale e successivamente il 30/11/2007 una Tac:
















A Dicembre 2007 ha un nuovo episodio acuto di mal di schiena mentre lavora: sollevando un peso di circa 70 kg rimane bloccato. In più ogni volta che sente la fitta alla schiena gli cedono le gambe.
Rimane a casa per infortunio sul lavoro dal 5 Dicembre 2007 al 29 Marzo 2008.
In data 17/12/2007 effettua una visita presso un neurochirurgo di Pisa:






In data 21/12/2007 viene fatta una rx in dinamica :














Successivamente, il 18/01/2008, Mirko esegue anche una Rsm:










A Marzo 2008 segue il mio consiglio ed effettua una visita dal Prof. Pecchioli:




Il programma di lavoro impostato per le prime settimane prevede:

- P.A.L. (Posizionatore Antalgico Lombare)

- semisospensioni

- G.R.I. (Ginnastica Respiratoria Intrinseca)

- equilibrio del bacino

- esercizi di controllo posturale

- studio delle inclinazioni senza stiramento del nervo sciatico

Mirko rientra a lavoro, nonostante non stia ancora benissimo.
Passando molto tempo in ginocchio sul duro, a causa del suo lavoro di idraulico, gli si infiamma il tendine rotuleo (il Prof. Pecchioli diagnostica un entesite). Questo comporta una ricaduta per quanto riguarda il mal di schiena perché sentendo dolore nel piegarsi sulle gambe Mirko ricomincia ad andare giù di schiena.
Dietro consiglio del Prof. Pecchioli dico a Mirko di indossare delle ginocchiere quando deve stare a lungo in ginocchio. Anche se non segue alla lettera il consiglio con il passare dei giorni il dolore alle ginocchia sparisce, e di conseguenza anche il mal di schiena ricomincia lentamente a migliorare.
Nel frattempo Mirko effettua una visita presso un neurochirurgo di Firenze, il quale consiglia:





Sia il Prof. Pecchioli che il sottoscritto gli sconsigliamo di eseguire tale intervento
perché nella sua condizione non risolverebbe il problema.
Mirko si fida e non si opera.
Nel frattempo il programma di lavoro viene modificato in base ai progressi lenti ma continui:

- sospensioni

- studio del soffio (Ginnastica Respiratoria Intrinseca)

- studio del salto in basso

- rinforzo addominale in corpo proteso dietro, in sospensione-appoggio, da supino, ai vari attrezzi, in particolare: agli anelli, alla scala orizzontale, agli appoggi Baumann

- piegamenti sulle gambe e sulle braccia

- asse di equilibrio Baumann

In data 25/06/2008 Mirko effettua il controllo dal Prof. Pecchioli, da cui risulta:




Nel frattempo in data 29/09/2008 esegue una nuova radiografia richiesta dall’I.N.A.I.L.








Il programma di lavoro viene intensificato ulteriormente inserendo altri attrezzi quali
le pertiche, le funi, il trapezio, la panca I.D. e iniziamo a lavorare sulla mobilità delle
anche, solo in maniera attiva, da corpo proteso dietro e da decubito laterale.
La situazione di Mirko continua a migliorare. Raramente ha mal di schiena e quando lo
avverte nel giro di qualche giorno si risolve tutto .
Il 29/12/2008 effettua l’ultimo controllo dal Prof. Pecchioli da cui risulta:





Intensifichiamo ulteriormente il programma di lavoro: inseriamo la funicella, lo studio
della verticale, l’allungamento degli ischio-crurali e gli esercizi di addominali divengono
sempre più intensi.
Mirko, come consigliato dal Prof. Pecchioli, prova a iniziare a correre, ma ogni volta sente che ha fastidio.
A questo punto proviamo insieme a trovare un’altra soluzione. Decidiamo di eliminare la corsa, continuare con la funicella (che non provoca alcun fastidio) e di provare con la bici.
Attualmente la pratica del ciclismo (su mountain bike però su strada, no bici da corsa) non gli sta dando nessun tipo di problema.
Raramente ha fastidio alla schiena e comunque il problema si risolve nel giro di pochi giorni.
Continua a fare il lavoro di idraulico senza nessun problema in particolare.

Questo è il livello di efficienza fisica raggiunto attualmente da Mirko (il video risale al 01/07/2011)…







Spero che quello che avete letto e visto vi possa far riflettere sull'importanza della Ginnastica...quella vera...
Tutti dovrebbero praticarla, dai bambini agli anziani, comprese le persone con patologie come Mirko.
In seguito metterò un nuovo video di Mirko girato a Luglio di quest'anno, per farvi vedere il livello raggiunto.
Preparatevi a rimanere a bocca aperta...
A presto.

Convegno di aggiornamento.

Sabato 24 e Domenica 25 Settembre presso l'Istituto Duchenne riparte l'anno accademico che si apre con il Convegno di aggiornamento "GINNASTICA E MAL DI SCHIENA.
Questo il programma del Convegno:
- Anatomia normale e patologica della colonna vertebrale
- Fisiologia dei movimenti della colonna vertebrale
- Patologia: classificazione delle cause del Mal di Schiena
- Stenosi rachidea: casi ed esperienze
- Spondilolistesi: casi ed esperienze
- Instabilità vertebrale: casi ed esperienze
- La Ginnastica Correttiva secondo le Tecniche I.D. nelle forme di Mal di Schiena paramorfiche
- La Ginnastica Medica secondo le Tecniche I.D. nella patologia della colonna vertebrale
- Discussione

La mia relazione riguarderà l'INSTABILITÁ VERTEBRALE e sarà oggetto di una caso di un ragazzo che ho seguito io in palestra e visitato dal Prof. Marco Pecchioli.
Chi fosse interessato può ancora iscriversi telefonando alla segreteria dell'Istituto Duchenne.