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Corsetto Chêneau e Corsetto "TIPO" Chêneau: quali sono le differenze?!

Con questo articolo cercherò di fare chiarezza su un argomento estremamente importante: le differenze che esistono tra il Corsetto Chêneau e il Corsetto "TIPO" Chêneau.

Al di là della dicitura "TIPOChêneau, dettaglio comunque da non trascurare e su cui dirò comunque qualcosa, mostrerò le differenze sostanziali tra i due corsetti.

Il corsetto Chêneau al momento è il corsetto che ha la maggior efficacia nel trattamento delle scoliosi, in particolare quelle idiopatiche evolutive.



Per chi volesse vedere alcuni casi trattati con Corsetto Chêneau e Ginnastica Medica secondo le tecniche I.D. può andare a questi link:



Lo ha studiato e ideato il Dott. Jacques Chêneau in più di 30 anni di studi (Il Corsetto Chêneau).

La S.I.E.F. (Società Italiana di Educazione Fisica) invitò il Dott. Jacques Chêneau in occasione del XIII Congresso Nazionale dal tema "Il trattamento incruento della scoliosi oggi. Il Corsetto Chêneau e la Ginnastica Medica al servizio della persona", che si tenne a Lido di Camaiore l'8 e il 9 Novembre 2008.

Per chi volesse vedere gli atti di questo Congresso può trovarli a questo link ATTI CONGRESSUALI, oppure può richiederli direttamente alla Dott.ssa Cristina Baroni, Presidente della S.I.E.F. (contatti).
Il mio consiglio è di farsi inviare gli atti, in quanto è allegato anche un DVD con i vari filmati che vennero mostrati in quel Congresso.

Fatta questa breve premessa veniamo all'argomento principale di questo articolo: LE DIFFERENZE TRA IL CORSETTO CHÊNEAU E IL CORSETTO "TIPO" CHÊNEAU.

Cosa significa corsetto "TIPO" Chêneau?

La risposta è molto semplice: è un corsetto che assomiglia all'originale ma non lo è.
Diciamo che è stato modificato secondo alcuni "criteri italiani"...

Qualcuno potrebbe dire "Beh, se questi criteri italiani hanno migliorato il corsetto dove sta il problema?!"

Giusto.

Il problema è che lo stesso Dott. Jacques Chêneau afferma senza mezzi termini che questi corsetti "TIPO" il suo non sono efficaci, anzi spesso sono deleteri per chi li deve portare!


L'immagine mostra una parte del primo articolo degli ATTI CONGRESSUALI, scritto dal Prof. Marco Pecchioli.
Chi volesse leggere l'intero articolo lo può trovare a questo link "Presentazione del Congresso".

A questo punto faccio una domanda io a chi legge: ma voi fareste curare la scoliosi di vostro/a figlio/a o voi stessi con un corsetto la cui efficacia è di gran lunga minore rispetto a quella dell'originale?!
Vi fidereste di un corsetto che viene definito "DIFETTOSO" dal Dott. Chêneau stesso?!

A voi la risposta.

Adesso posso mostrare alcune immagini di vari corsetti che mi sono capitati di vedere nel corso degli anni nel mio lavoro.

Vedrete alcuni Corsetti Chêneau "VERI" messi a confronto con alcuni Corsetti "TIPO" Chêneau.
Alcuni corsetti li potrete vedere a confronto sullo stesso soggetto, in quanto prima che arrivassero da me in palestra avevano il Corsetto "TIPO" Chêneau e dopo il mio invito a fare una visita con il Prof. Marco Pecchioli hanno iniziato il trattamento con il Corsetto Chêneau "VERO".
Vedrete anche corsetti che definirli tali mi risulta veramente difficile.

Non posso avere la certezza assoluta che tutto quello che mostrerò e cercherò di spiegare vi sarà chiaro, perché l'argomento è veramente complesso, ma se leggerete attentamente credo che quantomeno la pulce nell'orecchio riuscirò a mettervela.

Questo è un Corsetto Chêneau "VERO" (FOTO 1).

FOTO 1 - Corsetto Chêneau "VERO".

Questo è un Corsetto "TIPO" Chêneau (FOTO 2).

FOTO 2 - Corsetto "TIPO" Chêneau.
Nella FOTO 3 potete vedere i due corsetti uno accanto all'altro.


FOTO 3 - A sinistra corsetto Chêneau "VERO" e a destra corsetto "TIPO" Chêneau.

Agli occhi di una persona non esperta potrebbero sembrare uguali, ma vedrete che piano piano inizierete a capire quali sono le differenze sostanziali.

Il corsetto di sinistra, quello "VERO", ha il fianco destro molto incavato e quello sinistro ha la plastica in linea, questo perché il soggetto che indossa questo corsetto ha una scoliosi dorso-lombare destra, quindi il punto di spinta deve essere a destra e il punto di espansione a sinistra.
I "PUNTI DI SPINTA" nel corsetto "VERO" sono dati dalla conformazione del corsetto stesso e non dall'aggiunta di "SPESSORI" interni. Nel corsetto "VERO" gli "SPESSORI" possono essere aggiunti in un secondo momento per aumentare ulteriormente la spinta, ma generalmente viene fatto un corsetto nuovo, in modo da ottenere un'efficacia maggiore.
Le "CAMERE D'ESPANSIONE" sono delle zone interne del corsetto la cui funzione è quella di dare la possibilità al tronco di "scappare" (io uso questo termine in palestra per far capire ai ragazzi cosa devono fare all'interno del corsetto) dai "PUNTI DI SPINTA" e di poter eseguire al meglio gli esercizi di Ginnastica respiratoria.
Anche il corsetto di destra, quello "TIPO", è per una scoliosi dorso-lombare destra ma come potete vedere i due fianchi sono simmetrici e non ha "CAMERE D'ESPANSIONE".

Il corsetto "TIPO" Chêneau ha i fianchi conformati simmetrici, anche in presenza di asimmetrie, i "PUNTI DI SPINTA" sono dati dall'aggiunta di pressori in gomma all'interno del corsetto e non ha le "CAMERE D'ESPANSIONE".

Se la scoliosi si definisce come "una deformità del tronco che si concentra sulla colonna vertebrale, deformandola nelle tre dimensioni dello spazio, caratterizzata dalla presenza di gibbo/i posterolaterale/i e anterolaterale/i, dalla modificazione dell'assetto della pelvi e che riconosce una eziopatogenesi varia" (Prof. Marco Pecchioli), vi sembra possibile che una deformità tridimensionale asimmetrica venga trattata con un ortesi praticamente simmetrica?!

Il corsetto Chêneau "VERO" viene costruito con una tecnica complessa, che prevede una scannerizzazione del tronco della persona tramite un tablet che ha un software specifico, in modo che vengano rilevate tridimensionalmente le asimmetrie del tronco.
A questo punto viene fatto un "calco" del tronco, su cui verrà lavorato il materiale plastico con cui si fabbricherà il corsetto.

L'immagine mostra la lavorazione di un corsetto Chêneau in una officina ortopedica.

Successivamente si passa alla fase di "collaudo", dove il corsetto verrà valutato e se necessario "rivisto" dall'Ortopedico e dal Tecnico Ortopedico, anche sulla base delle indicazioni della persona che lo indosserà, la quale dovrà comunicare eventuali punti in cui il corsetto le darà noia.

L'Ortopedico ed il Tecnico Ortopedico "rifiniscono" il corsetto anche in base alle indicazioni della persona che lo indossa.

L'ultimo passaggio è la radiografia in corsetto.

Radiografia in corsetto che mostra l'efficacia correttiva del corsetto.

Questa ulteriore verifica serve proprio all'Ortopedico e al Tecnico a valutare la reale efficacia correttiva del corsetto sulle curve scoliotiche.
La valutazione radiografica è obbligatoria. Se dalla radiografia non si dovesse vedere una correzione soddisfacente il corsetto dovrà essere modificato o addirittura rifatto.

Ecco alcuni casi trattati con corsetto Chêneau "VERO" e Ginnastica Medica secondo le tecniche I.D. e la relazione del Prof. Marco Pecchioli presentata in occasione del Congresso della S.I.E.F. a Lido di Camaiore del 2008.

Spero di avervi dato sufficienti informazioni per capire le differenze dei vari corsetti che mostrerò nelle foto.
Farò vedere solo le immagini dei corsetti, sia "VERI" che "TIPO", con una breve descrizione della storia del caso. Per ulteriori dettagli, tipo di scoliosi, gradi di angolazione delle curve, risultati radiografici, morfologici e funzionali, preferisco parlarne con un articolo specifico per ogni singolo caso.

Questo ragazzo ho iniziato a seguirlo da circa 2 mesi a Pisa.
Prima era in trattamento da un Ortopedico di Prato che aveva prescritto un corsetto "TIPO" Chêneau e nessun tipo di Ginnastica.
Attualmente è seguito dal Prof. Marco Pecchioli che ha prescritto un corsetto Chêneau "VERO" e Ginnastica Medica secondo le tecniche I.D.
Nelle immagini vedrete il ragazzo indossare i due corsetti in modo che possiate confrontarli.

FOTO 4 - Nella foto di sinistra il ragazzo indossa il corsetto "TIPO" Chêneau in quella di destra il corsetto Chêneau "VERO".

FOTO 5 - A sinistra corsetto "TIPO" Chêneau e a destra corsetto Chêneau "VERO".

Nella foto successiva potete vedere i lividi che aveva questo ragazzo sui fianchi nel portare il corsetto "TIPO" Chêneau, in quanto la plastica comprimeva troppo in quel punto.

FOTO 6 - Il corsetto "TIPO" Chêneau che indossava non essendo stato fatto "a regola d'arte" comprimeva troppo i fianchi e questo comportava la formazione di lividi in quella zona.

Questa ragazza l'ho seguita qualche anno fa.
Anche a lei è stato fatto indossare prima il corsetto "TIPO" Chêneau e dopo che la inviai dal Prof. Pecchioli il corsetto Chêneau "VERO".

FOTO 7 - A sinistra corsetto Chêneau "VERO" e a destra corsetto "TIPO" Chêneau.
FOTO 8 - A sinistra corsetto Chêneau "VERO" e a destra corsetto "TIPO" Chêneau.
Di questo corsetto "TIPO" Chêneau voglio mostrare anche alcune foto dell'interno, per mostrare alcuni dettagli.

Nelle FOTO 9 e 10 potete vedere l'interno del corsetto. La prima cosa che vi faccio notare è la perfetta simmetria, praticamente è un tubo.
Lo ripeto anche qui ma l'ho già scritto qualche riga sopra: vi sembra possibile che una deformità tridimensionale asimmetrica venga trattata con un ortesi praticamente simmetrica?!

FOTO 9 - Interno del corsetto visto da sopra.
FOTO 10 - Interno del corsetto visto da sotto.

Nella FOTO 11 la freccia rossa indica la parte di gomma, messa come "pressore" (punto di spinta), che è stata tolta in quanto dava fastidio alla ragazza.

Altra domanda: ma se in quel punto il corsetto deve "spingere" perché lì c'è il "gibbo" dorsale, se tolgo parte del "pressore", come può essere ugualmente efficace la spinta?! Se da fastidio non sarebbe meglio rivedere il corsetto e magari modificarlo?!

Vi invito a riflettere su queste due domande...
FOTO 11 - La freccia indica la parte di gomma tolta.
Nella FOTO 12 ho evidenziato un altro dettaglio che spesso si trova ne i corsetti "TIPO" Chêneau: un paletto che chiude il corsetto superiormente.
Questo paletto è un errore piuttosto grave, in quanto alle ragazze comprime eccessivamente il seno e non consente al torace di "sfociare" superiormente in modo adeguato.

FOTO 12 - La freccia mostra il "paletto" che chiude il corsetto "TIPO" Chêneau.

Nelle FOTO 13 e 14 vedete il caso di un'altra ragazza che ho seguito che indossa a sinistra il corsetto Chêneau "VERO" e a destra quello "TIPO" Chêneau.

FOTO 13 - A sinistra corsetto Chêneau "VERO" e a destra "TIPO" Chêneau.

FOTO 14 - A sinistra corsetto Chêneau "VERO" e a destra "TIPO" Chêneau.

Le frecce indicano nuovamente il "paletto" che chiude il corsetto "TIPO" Chêneau in alto e la diversa conformazione dei fianchi: nel corsetto "VERO" potete notare come essi siano completamente asimmetrici, mentre in quello "TIPO" siano perfettamente simmetrici.

Anche quest'altra ragazza ha indossato prima un corsetto "TIPO" Chêneau e dopo il corsetto Chêneau "VERO" (FOTO 15 e 16).

FOTO 15 - A sinistra corsetto Chêneau "VERO" e a destra "TIPO" Chêneau.
FOTO 16 - A sinistra corsetto Chêneau "VERO" e a destra "TIPO" Chêneau.
Le frecce nuovamente indicano il "paletto" di chiusura e la differente conformazione dei fianchi.

Di questo corsetto "TIPO" Chêneau metto anche le foto dell'interno per mostrare nuovamente come sia praticamente un tubo con l'aggiunta di "pressori" in gomma (FOTO 17).

FOTO 17 - Interno del corsetto "TIPO" Chêneau. La linea rossa mostra la conformazione simmetrica del corsetto.

Ecco altri due corsetti "TIPO" Chêneau che mostrano le stesse caratteristiche di cui vi ho parlato fino ad ora (FOTO 18,19, 20 e 21):

  • "paletto" di chiusura in alto
  • simmetria dei fianchi
  • simmetria interna

FOTO 18

FOTO 19

FOTO 20

FOTO 21

A questo punto credo che iniziate ad apprezzare le differenze tra il corsetto "TIPO" Chêneau e quello "VERO".

Con le prossime foto vi mostrerò una serie di corsetti Chêneau "VERI" indossati da ragazzi che ho seguito o sto seguendo in palestra.

Nelle FOTO 22, 23, 24, 25, 26 e 27 vedete 2 corsetti "VERI" in due ragazze che ho in palestra.
Notate la loro conformazione asimmetrica sia esterna che interna (la linea rossa che ho aggiunto ha lo scopo di mostrare ancora meglio l'asimmetria interna).


FOTO 22 - Corsetto Chêneau "VERO".

FOTO 23 - Vista superiore dell'interno del corsetto. Notate la differenza della linea rossa e dell'interno del corsetto.

FOTO 24 - Vista inferiore dell'interno del corsetto. Da questo prospettiva si può notare ancora meglio l'asimmetria interna.

FOTO 25 - Altro corsetto Chêneau.

FOTO 26 - Vista superiore dell'interno del corsetto. 

FOTO 27 - Vista inferiore dell'interno del corsetto. Da questa immagine potete notare ancora meglio l'asimmetria interna.

Le prossime foto sono di una ragazzo (FOTO 28, 29 e 30) ed una ragazza (FOTO 31, 32, 33, 34 e 35) che sto seguendo attualmente in palestra a cui era stato messo un corsetto "TIPO" Chêneau. Dopo la visita col PROF. MARCO PECCHIOLI è stato messo il corsetto Chêneau "VERO".
La ragazza, prima del corsetto "VERO" che porta adesso, ha portato 2 corsetti, entrambi "TIPO" Chêneau.

FOTO 28 - A sinistra il ragazzo con il corsetto "TIPO" Chêneau e a destra con quello "VERO". Si nota chiaramente la mancanza totale della "CAMERA D'ESPANSIONE" in quello "TIPO" Chêneau.

FOTO 29 - A sinistra il corsetto "TIPO" Chêneau e a destra quello "VERO".

FOTO 30 - Vista interna dei due corsetti. La freccia rossa indica il "PRESSORE" nel corsetto "TIPO" Chêneau. 

FOTO 31 - Corsetto Chêneau "VERO".

FOTO 32 - I 3 corsetti visti anteriormente: il primo ed il secondo sono quelli "TIPO", il terzo quello "VERO".

FOTO 33 - I 3 corsetti visti posteriormente: notate la conformazione simmetrica dei primi 2 ("TIPO") e quella asimmetrica del terzo ("VERO").

FOTO 34 - Vista superiore: le frecce rosse indicano i "PRESSORI" all'interno dei corsetti "TIPO" (nel primo ne sono stati messi addirittura 2).

FOTO 35 - Vista inferiore (quello "VERO" è il terzo a destra).

Le FOTO 36, 37 e 38 mi sono state date dal Dott. Franceco MacDonald, Ortopedico che ho il piacere di conoscere, che ringrazio per la disponibilità e le foto.

Le foto mostrano ancora dei corsetti Chêneau "VERI".

FOTO 36 - Corsetti Chêneau "VERI". La freccia rossa indica la grande "CAMERA D'ESPANSIONE".
FOTO 37 - Corsetto Chêneau. Questo corsetto presenta una modifica: la freccia rossa indica la riduzione al minimo delle "alette" sotto-ascellari.
FOTO 38 - Ecco di nuovo nell'immagine superiore un corsetto "TIPO" Chêneau con il "paletto" e nell'immagine inferiore la stessa ragazza con un corsetto Chêneau "VERO" senza chiusura sotto-claveare.
Il Dott. MacDonald gestisce un gruppo Facebook sulla scoliosi, di cui metto il link: SCOLIOSI DR. F. MAC DONALD.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro nelle spiegazioni.
L'argomento è complesso, me ne rendo conto.
Proprio per questo motivo ho cercato di non usare troppi termini specifici e ho messo molte immagini.
Lo scopo di questo articolo è quello di cercare di farvi capire la grande differenza che c'è tra un corsetto "TIPO" Chêneau ed uno "VERO", in modo da avere qualche strumento in più per capire se la persona a cui state affidando la salute di vostro/a figlio/a vi stia offrendo il meglio oppure no.

Chiudo questa carrellata di immagini con un paio di situazioni limite.

FOTO 39 
In questi anni di lavoro mi è capitato di vedere anche corsetti come quello che vedete nella FOTO 39. Non sono un ORTOPEDICO o un TECNICO ORTOPEDICO ma onestamente mi risulta difficile capire come si possa pensare di correggere una SCOLIOSI con un corsetto del genere...e a dirla tutta mi risulta ancor più difficile definirlo "CORSETTO"...

Ma la cosa che più mi ha fatto riflettere è quella che vedrete nella FOTO 40...

FOTO 40
Per questa ragazza a cui viene diagnosticato un DORSO CURVO, che di solito necessita del corsetto Milwaukee, viene prescritto un corsetto "TIPO" Chêneau.
Ma non è tanto questo che mi ha fatto riflettere...
Guardate come viene scritto Chêneau...
Quando ho letto "CHENOT" sono rimasto senza parole.
Se chi deve "curare" una persona non sa nemmeno come si scrive il nome dell'ortesi che rappresenta la cura stessa a mio parere la cosa è piuttosto preoccupante...

Ognuno tragga le proprie conclusioni.

Per qualsiasi domanda o dubbio non esitate a contattarmi.
Per quelle che sono le mie competenze cercherò di rispondervi.

Attualmente in Italia gli unici Ortopedici che conosco e che sono sicuro che utilizzano il corsetto Chêneau "VERO" sono il DOTT. MARCO PECCHIOLI ed il DOTT. FRANCESCO MACDONALD.

Grazie per l'attenzione. 

2 commenti:

  1. Complimenti, da pubblicare su rivista!

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    1. Grazie Alberto! Spero di essere stato sufficientemente chiaro e preciso.

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