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Emilio Baumann: chi era costui? (un pò di storia.....)

Per qualcuno la storia è noiosa, a volte si pensa che non serve a nulla studiarla, sicuramente non è tra le materie preferite dei ragazzi.
Nonostante questo voglio scrivere alcuni post dove l'argomento sia la storia dell'Educazione Fisica e della Ginnastica, in quanto ritengo che sia opportuno conoscere la storia per poter comprendere meglio il presente, chi siamo (o chi dovremmo essere) noi professori di Educazione Fisica (sono innamorato di questa definizione, che qualcuno definisce "vecchia e obsoleta", senza sapere quanto invece sia grande il valore che ha) e il ruolo importantissimo che dovremmo avere nella società attuale.
Iniziamo a scoprire chi era il padre fondatore della Ginnastica Italiana: Emilio Baumann.
Emilio Baumann nacque il 9 Aprile 1843 a Canonica d'Adda, in provincia di Bergamo.
Nel 1847 la sua famiglia si trasferì a Montorio Veronese e Baumann entrò, nel 1853, nel collegio Mazza di Verona, seguendovi gli studi classici.
Nel 1859-60 frequentava la seconda liceale.
In quello stesso anno, insofferente di rimanere ancora sotto la dominazione straniera, si preparò agli esami di licenza liceale, che superò nel liceo di Bergamo.
Frequentò in seguito la Scuola Normale (rivolta un tempo alla formazione professionale degli insegnanti di scuola elementare, poi sostituita dall'istituto magistrale) di Treviglio per accedere al più presto, a causa delle ristrettezze familiari, per non essere di peso alla sua famiglia, ad un posto di maestro elementare; in questa scuola, su invito del Direttore, prof. Giuseppe Tiragallo, impartì la sua prima lezione di ginnastica, insegnando ai suoi compagni gli esercizi agli anelli...
Nel 1861 quindi, col contributo dei compagni della Scuola Normale di Treviglio, poté frequentare il primo Corso Magistrale di Ginnastica, tenuto a Torino da Rodolfo Obermann, per poi tornare, nel 1862, alla Scuola Normale di Treviglio ed introdurvi l'insegnamento della Ginnastica.
Nello stesso 1862, conseguito il Diploma Magistrale Inferiore, fu assunto dal comune di Bologna quale Maestro di prima elementare e successivamente di insegnante di Ginnastica nel Ginnasio e nella Scuola Tecnica comunale.
Nel 1864 Baumann abbandonò l'insegnamento elementare per iscriversi alla Facoltà di Medicina dell'Università di Bologna, dove si laureò, nel 1870, con la tesi d'esame "La Ginnastica nei suoi rapporti con la medicina e l'igiene".
Già nel 1868 aveva fondato la Federazione delle Società Ginnastiche Italiana insieme a C. Reyer Castagna, P. Gallo, F. Ravano, G.B. Bizzarri, Cajol, Fidora ed Orsolato.
Nel 1872 Emilio Baumann introdusse l'insegnamento della Ginnastica nelle scuole elementari del comune di Bologna, prestandovi opera gratuita finché, l'anno dopo, fu nominato Direttore della Ginnastica nelle stesse scuole.
In questo periodo era in atto un grosso dibattito riguardo all'inserimento della Ginnastica nelle scuole ed in particolare Baumann concentrò la sua attenzione sulla pratica della Ginnastica nelle Scuole Elementari, come dimostra la pubblicazione del volume "Programmi di Ginnastica per le Scuole Elementari", scritto in collaborazione con l'amico P. Gallo.
La sua iniziativa aveva incontrato grosse resistenze, sia da parte dei politici, sia da parte di Obermann il quale, commentando un'opera a lui dedicata dal Baumann nel 1866, Il "Manuale di Ginnastica per le scuole elementari", diceva: "Si tratta di una cattiva speculazione, poiché in nessuna nazione anche progredita si è introdotta ancora la ginnastica nelle scuole elementari".
I programmi del 1872-73 danno origine al dissenso fra la tradizionale scuola dell'Obermann, la scuola torinese, e la scuola bolognese. Dal dissidio nacque, nel 1877, la Scuola Magistrale di Ginnastica in seno alla Società Ginnastica "Virtus" di Bologna, diretta dal Baumann, che annoverava tra i suoi insegnanti il famoso ortopedico Putti, P. Gallo e F.G. Valle.
Nel 1879 il Governo crea altre otto scuole consimili, sparse in tutta Italia ma, quattro anni dopo, lo stesso Governo, su suggerimento dei nemici del Baumann, annidati nel Ministero della Pubblica Istruzione, delibera di sopprimere le otto scuole magistrali e di istituire un'unica Scuola Normale di Ginnastica Roma. Ma il raggiro non riesce e, messo a concorso il posto, Baumann è nominato Direttore della Scuola, che apre i battenti nel 1884.
L'opera di E. Baumann continuerà ad essere ostacolata dal Governo, limitando gli aiuti finanziari alla nuova scuola.
Ma nulla varrà ad allentare la volontà del Baumann che, nel 1901, darà stampa alla "Psicocinesia, ovvero l'arte di formare il carattere" che rappresenta, come disse il Marchetti "la piattaforma su cui doveva costruire la ginnastica italiana.
Nel frattempo, nel 1881, insieme a C. Reyer e F.G. Valle, aveva creato il Corpo dei Pompieri Volontari, la Federazione dei Pompieri Italiani e la Società di Pronto Soccorso.
Emilio Baumann portò avanti sempre con impegno e vigore le sue idee ed il suo lavoro fino alla morte, giunta il 29 Luglio 1916 (73 anni), a Roma.
Durante tutta la sua vita egli svolse una intensa attività di insegnamento della ginnastica e, proprio perché medico, poté valutarne scientificamente i risultati. Dal suo continuo studio derivò, assieme alla compilazione di numerosi testi, l'invenzione di attrezzi, alcuni dei quali validi tutt'oggi, utili sia alla valutazione fisica che all'attività fisico-psichica dei suoi allievi.
Tra gli attrezzi troviamo: l'asse di equilibrio, gli appoggi, i ceppi, le clavette, il canestro, lo stadio ginnastico, l'autoortopede, vari tipi di saltometro, lo spirometro, il tavolo ginnastico, ecc.
Emilio Baumann è considerato il rifondatore della Ginnastica Italiana: egli va ricordato non solo per aver inserito l'Educazione Fisica nel vasto ambito della medicina preventiva e del processo educativo della persona umana, ma anche come colui che ha intuito per primo il problema del logorio fisico dovuto al sorgere della civiltà industriale, ed ancora come colui che per primo ebbe chiara visione della nascita del fenomeno del tempo libero e del suo impiego; per Baumann il rimedio a questi problemi consisteva nella pratica dell'Educazione Fisica.

9 commenti:

  1. Emilio Baumann era un mio prozio del quale sono estremamente orgogliosa

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    1. Ho letto che Baumann appoggiava il metodo naturale. Le notizie pero' sono scarse, ci si riferisce al Metodo Naturale di Hebert? Se avete notizie piu' accurate, vi prego di contattarmi tramite email giulianocampo@gmail.com sono un docente universitario e studioso di Hebert e dell'Herbertismo.
      Grazie

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    2. Gentilissima, sono anch'io un pronipote di Emilio Baumann (sua sorella Mariet Baumann è la mia bisnonna). Sto facendo ricerche sulla mia famiglia. Se lo desidera si metta in contatto con me alla email cau@duiliocau.com. Grazie, cordiali saluti. Duilio Cau.

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  2. Salve. Saresti disposta a metterti in contatto con noi dell'Istituto Duchenne?

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    1. Sono anche io una pronipote.
      Se volete contattarmi scrivete a questo indirizzo info @ openuno.org dove ricevere il mio vero indirizzo.

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  3. Ho letto che Baumann appoggiava il metodo naturale. Le notizie pero' sono scarse, ci si riferisce al Metodo Naturale di Hebert? Se avete notizie piu' accurate, vi prego di contattarmi tramite email giulianocampo@gmail.com sono un docente universitario e studioso di Hebert e dell'Herbertismo.
    Grazie

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  4. Ho letto che Baumann appoggiava il metodo naturale. Le notizie pero' sono scarse, ci si riferisce al Metodo Naturale di Hebert? Se avete notizie piu' accurate, vi prego di contattarmi tramite email giulianocampo@gmail.com sono un docente universitario e studioso di Hebert e dell'Herbertismo.
    Grazie

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  5. Hummm....insofferente alla dominazione straniera?
    Curioso,da parte di uno che fa "Baumann" di cognome.

    Ciò detto,molto interessante.
    è d'ispirazione leggere di quanto impegno,inventiva,continuità questi padri della cultura del corpo investivano nella diffusione del loro lavoro.
    Notevole anche scoprire che i medici ortopedici avevano una visione abbastanza olistica da dedicarsi anche al apprendimento della ginnastica.
    Gente di altri tempi.

    Mi incuriosiscono molto le serie di atrezzi che hai citato.
    Eventuali ulteriori articoli a riguardo saranno graditi.....

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    1. Ciao Daniele.
      Beh...Emilio Baumann è stato un Grande Maestro della Ginnastica Italiana.
      Sul blog puoi trovare gli articoli sull'asse di equilibrio e sugli appoggi.
      L'opera dei Grandi Maestri del passato va studiata e presa come esempio...non si può e non si deve farne a meno.
      Purtroppo invece oggi sta accadendo proprio l'opposto...

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